No, non è così.
La mia storia è la seguente,
così capisci meglio perchè io sono "diverso". (Energicamente parlando eh!
)
Monto l'impianto FV 13 anni fa circa, dopo alcuni anni un fulmine mi distrusse un inverter e avendo l'assicurazione l'elettricista mi mise anche un sistema per usare le batterie: era agli albori... nemmeno lui sapeva montarlo.
Siccome l'elettricista era incompetente lo montai da solo (essere un tecnico in automazione industriale dovrà servire a qualcosa no?!?) e lo misi in funzione, ma era fatto per le batterie al "PIOMBO"... quindi con tutti i suoi limiti.
Inoltre le batterie erano posizionate a 30 metri dal contatore e avevo, con i cavi installati di allora, delle cadute di tensione che mi davano problemi: ci ho messo del tempo per sistemare queste criticità, circa 2 anni perchè lo facevo soprattutto a tempo perso... non era la mia priorità diciamo.
Nel frattempo la normativa era cambiata perchè si parla del 2016 o 2015... ad occhio e croce... tutto era, come ho detto, agli albori, ricorda questo per adesso.
Quando sono andato a fare la richiesta di integrazione dell'impianto al GSE per metterlo a norma (altri mesi tra una risposta e l'altra) mi è stata rifiutata per ben 3 volte, scoprendo che la certificazione del prodotto non andava più bene.
L'ambiente al tempo era poco chiaro oltretutto va messo il mancato appoggio di un impiantista che non capiva una "XXXX"... e aggiunti i miei tempi che sono stati più lunghi del necessario....
Oggi invece è tutto definito e stabile... soprattutto gli elettricisti sanno come e cosa fare (si spera).
Io ho quindi "utilizzato" il sistema che ho ad isola per non buttarlo.
Per semplicità ti dico: è tutto scollegato dalla rete e le batterie (al litio fatte da me) le carico con un caricabatterie separato attivato dal sistema Shelly (sopra) con un relè quando questo vede che ho surplus di corrente sufficiente (di fatto come un caricabatterie per cellulare, ma un cellulare grosso

).
Lo uso quindi alimentando dei carichi non critici (condizionatori, scaldabagno a pompa di calore, asciugatrice, lavatrice)... fino a che non avrò terminato il ciclo imposto dal GSE che mi limita in alcune cose...
A quel punto cambierò proprio tutto usando quindi un inverter di oggi che sono senza dubbio migliori, più efficienti e, gestendo le litio a livello nativo, le potrò usare tutto il giorno in modo efficiente.
Quindi oggi cerco solo di sfruttare di più l'energia con un sistema adattato...
Gli inverter "ibridi" di oggi cosa fanno:
1) ci colleghi direttamente le stringhe del FV
2) caricano direttamente in DC da FV a batteria con un convertitore DC-DC senza dubbio più efficiente di quel che faccio io e solamente con quello che non usa la casa, quindi ogni W viene usato bene.
Io trasformo da DC del FV in AC, poi da AC in DC per le batterie quindi ho una doppia ed inutile conversione.
3) possono rilasciare in rete il surplus se sono programmati nel farlo altrimenti prendono solo quel che serve per il carico.
4) in caso di batteria carica con FV parzialmente presente prendono dalle batterie anche di giorno.
5) solo in caso di batteria scarica e senza FV vanno a prendere dalla rete ottimizzando al massimo il consumo energetico.
La normativa di oggi è anche estremamente più semplice di prima e ci sono oggetti molto più efficienti di quel che ho conosciuto io.
Però da smanettone quale sono... ho imparato tantissimo sull'ambiente, ecco perchè ne parlo.